Tutte le novità del mondo creativo e della produzione pubblicitaria nel blog di Abc Production

The Point Newsletter

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error.

Follow Point

Begin typing your search above and press return to search. Press Esc to cancel.
  /  Advertising   /  La canzone più brutta di sempre

La canzone più brutta di sempre

La nuova pubblicità della nota catena di supermercati francesi Monoprix gioca con ironica su un tema leggero e apparentemente distante dai temi attorno a cui ruotano normalmente le pubblicità  delle grandi catene di supermercati e ci mostra una giovane ragazza che cammina veloce per le strada, ascoltando in cuffia a sua indie playlist online.

Improvvisamente la musica cambia e la ragazza si ritrova, con grande sorpresa, ad ascoltare una canzone che già dalle prime note, non promette nulla di buono. Il finto rock anni ’80 si manifesta in tutta la sua bruttezza creando molto disagio alla giovane ragazza che, invece di cambiare subito canzone, inizia a dimostrare tutto il suo disgusto con espressioni piuttosto schifate.

Il testo della canzone “The worst song in the world” parla direttamente alla ragazza ipotizzando per le lei le motivazioni per cui la sua playlist on line possa aver avuto una simile defiance. Ad esempio suo padre potrebbe averle rubato il profilo o il suo gatto forse sta passeggiando sulla tastiera del suo laptop. Poi continua facendole notare che comunque la sta ascoltando senza fare skip ed esiste una ragione per questo.

Ai primi piani della ragazza sempre più infastidita, si alternano pezzi del videoclip (altretto anni ’80) dell’orribile orribile canzone. 

La ragione per cui la ragazza è impossibilitata a cambiare brano la scopriamo solo alla fine, quando arriva il messaggio pubblicitario: “Avere le mani libere cambia ogni cosa. Fai la spesa in negozio e fattela consegnare a casa. Monoprix”.

 

CREDITS:

Brand: Monoprix
Agenzia: Rosapark
Copy: Hélène Boudin